[Jonathan Coe] ✓ The Accidental Woman [m-m-paranormal PDF] Ebook Epub Download ↠´ Come si vede il libro mi e piaciuto ma mi e rimasto il dubbio cosa sono gli asparagi di Gerusalemme che la protagonista in un occasione cucina per i suoi amici Non saranno mica Jerusalem artichokes artichoke significa carciofo non asparago ovvero dei topinambour Un tonfo bizzarro da parte del traduttore che altrimenti se la cava benone.
No, non ci siamo proprio Ho preso questo libro dallo scaffale forse incuriosita dal titolo ma che enorme delusione Donna per caso vuole essere un libro sull incomprensione e sul non trovare un proprio posto nel mondo, ma cade nel banale e negli eccessi neanche Candy Candy aveva tutte le sfortune di Maria All autore piace rileggersi e ammiccare al lettore Che noia Che bruttura post scriptum l autore per negli anni si rifatto, provare per credere Maria avrebbe potuto risparmiarsi un bel po di infelicit difficile dire con esattezza quanta, al massimo non pi di una vita intera, comunque.
Donna per caso, ovvero Una vita Il breve romanzo di Jonathan Coe semplicemente questo niente avventure, niente colpi di scena, solo la storia di una donna Ma non una come tante Maria un personaggio davvero singolare Asettica, incapace di provare emozioni, quasi crudele a volte, completamente in balia degli eventi Maria fa ben poche scelte consapevoli, e quelle che fa si rivelano perlopi sbagliate rifiuta lo spasimante perfetto, si sposa con un uomo orribile senza pensarci troppo, si lascia guidare dal caso in ogni decisione importante, aspetta troppo o troppo poco, fa fatica a stringere legami perch si sente lontana da tutti e non interessata all amicizia Del resto, nel corso della sua vita viene a contatto con personaggi davvero inquietanti, descritti con le pennellate di crudelt tipiche della penna di Coe episodi isolati e fulminei che lasciano il lettore a bocca aperta.
Ma il vero punto di forza di questo romanzo la voce narrante onnisciente e di parte allo stesso tempo, seleziona gli episodi pi rilevanti della vita di Maria e si diverte a intervenire con commenti, battute e anticipazioni, sfruttando una vena di ironia tanto sottile quanto efficace.
Se vi piace lo stile di Coe, questa narrazione cos particolare e ben riuscita vi far sorridere, sogghignare, talvolta ridere apertamente perch in fondo a volte le nostre vite sono cos banali, cos vuote, che l antipatica e sprezzante Maria forse ha ragione non vale la pena emozionarsi troppo come se lei si vedesse dall esterno, come se la vita che sta vivendo non fosse la sua ma quella di una perfetta sconosciuta effettivamente difficile provare davvero qualcosa di profondo per un estraneo, e in ogni caso nostro diritto non aver voglia di mostrarci entusiasti solo perch gli altri si aspettano che lo siamo Ecco, diciamo che questa tematica un po portata all estremo volutamente nel caso di Maria, ma penso che chiunque abbia vissuto almeno una volta un esperienza simile, un occasione in cui tutti si aspettavano reazioni entusiastiche da parte nostra e noi invece avevamo solo voglia di goderci la notizia in santa pace, di rifletterci su, oppure di non pensarci affatto O magari di raccontarla al gatto di casa, che ascolta tutto senza aspettarsi grandi entusiasmi.
Trovo difficile tirare una conclusione su questo libro cos strano, che mi ha lasciato una sensazione indefinita, una certa vaghezza, il desiderio di vivere in modo completamente diverso da Maria, e il ti di non riuscirci.
Maria si sentiva davvero felice quando era sola, ma il pensiero di restare sola per sempre la terrorizzava, perch era soltanto un essere umano cosa questa che, si potrebbe tranquillamente affermare, era poi la fonte di tutti i suoi problemi.
Faber est suae quisque fortunae Ciascuno artefice della propria sorte La frase, celeberrima, attribuita al console Appio Claudio Cieco e mi ci sono scornata innumerevoli volte, approdando a questa convinzione Appio Claudio Cieco era cieco Non vedeva che la fortuna sorte, caso, o magari anche destino, ghianda, secondo la definizione di Hillman a farla da padrona Maria un prodotto del caso, o del destino concetti alternativi, sembrerebbe, ma non questo il luogo per sviscerarne intrecci e significati e va dove qualcuno o qualcosa la trascina Quando decide di decidere, accade sempre l imponderabile che lo impedisce Decide di tornare a casa, dopo lungo tempo, per cambiare vita e la casa va a fuoco Decide finalmente di sposare l uomo che per anni la corteggia, e quando il momento sembra arrivato, lui non la vuole pi.
L autore, voce narrante, sa tutto di lei, conosce passato e futuro, ma anche lui decide di raccontare quello che crede giusto raccontare per non annoiare il lettore , mai tutto.
Insomma una vita sospesa, narrata sapientemente dal Coe degli esordi, che del caso o destino si fa mero portavoce.
Il punto secondo me pi affascinante del romanzo il senso del tempo capovolto Coe narra la vita di questa donna mostrandocela come fosse lunghissima, quando, in realt , verso la fine si scopre che Maria ha solo trent anni E l unico colpo di scena che si concede, prefigurando la produzione successiva Grande mestiere.
Come si vede il libro mi e piaciuto ma mi e rimasto il dubbio cosa sono gli asparagi di Gerusalemme che la protagonista in un occasione cucina per i suoi amici Non saranno mica Jerusalem artichokes artichoke significa carciofo non asparago ovvero dei topinambour Un tonfo bizzarro da parte del traduttore che altrimenti se la cava benone.
No, non ci siamo proprio Ho preso questo libro dallo scaffale forse incuriosita dal titolo ma che enorme delusione Donna per caso vuole essere un libro sull incomprensione e sul non trovare un proprio posto nel mondo, ma cade nel banale e negli eccessi neanche Candy Candy aveva tutte le sfortune di Maria All autore piace rileggersi e ammiccare al lettore Che noia Che bruttura post scriptum l autore per negli anni si rifatto, provare per credere Maria avrebbe potuto risparmiarsi un bel po di infelicit difficile dire con esattezza quanta, al massimo non pi di una vita intera, comunque.
Donna per caso, ovvero Una vita Il breve romanzo di Jonathan Coe semplicemente questo niente avventure, niente colpi di scena, solo la storia di una donna Ma non una come tante Maria un personaggio davvero singolare Asettica, incapace di provare emozioni, quasi crudele a volte, completamente in balia degli eventi Maria fa ben poche scelte consapevoli, e quelle che fa si rivelano perlopi sbagliate rifiuta lo spasimante perfetto, si sposa con un uomo orribile senza pensarci troppo, si lascia guidare dal caso in ogni decisione importante, aspetta troppo o troppo poco, fa fatica a stringere legami perch si sente lontana da tutti e non interessata all amicizia Del resto, nel corso della sua vita viene a contatto con personaggi davvero inquietanti, descritti con le pennellate di crudelt tipiche della penna di Coe episodi isolati e fulminei che lasciano il lettore a bocca aperta.
Ma il vero punto di forza di questo romanzo la voce narrante onnisciente e di parte allo stesso tempo, seleziona gli episodi pi rilevanti della vita di Maria e si diverte a intervenire con commenti, battute e anticipazioni, sfruttando una vena di ironia tanto sottile quanto efficace.
Se vi piace lo stile di Coe, questa narrazione cos particolare e ben riuscita vi far sorridere, sogghignare, talvolta ridere apertamente perch in fondo a volte le nostre vite sono cos banali, cos vuote, che l antipatica e sprezzante Maria forse ha ragione non vale la pena emozionarsi troppo come se lei si vedesse dall esterno, come se la vita che sta vivendo non fosse la sua ma quella di una perfetta sconosciuta effettivamente difficile provare davvero qualcosa di profondo per un estraneo, e in ogni caso nostro diritto non aver voglia di mostrarci entusiasti solo perch gli altri si aspettano che lo siamo Ecco, diciamo che questa tematica un po portata all estremo volutamente nel caso di Maria, ma penso che chiunque abbia vissuto almeno una volta un esperienza simile, un occasione in cui tutti si aspettavano reazioni entusiastiche da parte nostra e noi invece avevamo solo voglia di goderci la notizia in santa pace, di rifletterci su, oppure di non pensarci affatto O magari di raccontarla al gatto di casa, che ascolta tutto senza aspettarsi grandi entusiasmi.
Trovo difficile tirare una conclusione su questo libro cos strano, che mi ha lasciato una sensazione indefinita, una certa vaghezza, il desiderio di vivere in modo completamente diverso da Maria, e il ti di non riuscirci.
Maria si sentiva davvero felice quando era sola, ma il pensiero di restare sola per sempre la terrorizzava, perch era soltanto un essere umano cosa questa che, si potrebbe tranquillamente affermare, era poi la fonte di tutti i suoi problemi.
Faber est suae quisque fortunae Ciascuno artefice della propria sorte La frase, celeberrima, attribuita al console Appio Claudio Cieco e mi ci sono scornata innumerevoli volte, approdando a questa convinzione Appio Claudio Cieco era cieco Non vedeva che la fortuna sorte, caso, o magari anche destino, ghianda, secondo la definizione di Hillman a farla da padrona Maria un prodotto del caso, o del destino concetti alternativi, sembrerebbe, ma non questo il luogo per sviscerarne intrecci e significati e va dove qualcuno o qualcosa la trascina Quando decide di decidere, accade sempre l imponderabile che lo impedisce Decide di tornare a casa, dopo lungo tempo, per cambiare vita e la casa va a fuoco Decide finalmente di sposare l uomo che per anni la corteggia, e quando il momento sembra arrivato, lui non la vuole pi.
L autore, voce narrante, sa tutto di lei, conosce passato e futuro, ma anche lui decide di raccontare quello che crede giusto raccontare per non annoiare il lettore , mai tutto.
Insomma una vita sospesa, narrata sapientemente dal Coe degli esordi, che del caso o destino si fa mero portavoce.
Il punto secondo me pi affascinante del romanzo il senso del tempo capovolto Coe narra la vita di questa donna mostrandocela come fosse lunghissima, quando, in realt , verso la fine si scopre che Maria ha solo trent anni E l unico colpo di scena che si concede, prefigurando la produzione successiva Grande mestiere.
The Accidental Woman is author Jonathan Coe s first novel and was until now the only remaining work he had written that I had yet to read It isn t as sprawling as What a Carve Up is or so achingly perfect as The House of Sleep is, but it still has a unique charm all of it s own, even if the subject matter presented is particularly bleak.
Maybe it s just my opinion as a man, and I certainly would love to hear a woman s take on this, but to me Jonathan Coe is the best male writer of female characters that I ve ever encountered That s not to say that he writes women as I expect them to think, act, and feel, but rather that even when I disagree with what they re saying, doing, or emoting, they still seem 100% genuine to me.
Unlike many other authors, too numerous to even begin to name here, the women he writes about are just as powerfully presented and well thought out as the men are They re never one dimensional objects put there just to advance the story or serve a certain plot point Rather, they re presented as they should be, as multi faceted individuals who carry around hopes, dreams, and desires all of their own, entirely equal and on par with those of their male counterparts The Accidental Woman known as Maria is no exception.
Maria does not understand, and cannot feel emotions, particularly when it comes to friendship, family, and love For these reasons she rarely connects with anyone and most people who meet her instantly develop an enormous hatred for her Fellow students will make up derogatory nicknames for her Co workers will go out of their way to slam doors in her face Roommates will steal valuables from her The list goes on.
All this is okay with Maria though because doesn t see the point or have the patience for any of it She doesn t feel as though she particularly needs any type of companionship in order to live.
Because of Maria s lack of the ability to feel emotions she can t begin to comprehend those that drive the people who surround her All through her life she s followed by Ronnie, a boy deeply infatuated with her, but whose advances she continually spurns She can t understand why he continues to persist She sees her younger brother as being something of a strange character as well, though she can never quite put her finger on why.
While it s the story of Maria s life we re being told or rather stories from it there s another powerful character at work here in the form of the book s nameless narrator In this respect Coe seems to once again be paying homage to the work of B.
S Johnson in an attempt to break down the walls between the writer and reader The narrator is conversational, never confrontational, and inserts himself only when he deems it a true necessity in order to move the story along.
And move it does as we follow Maria s struggles throughout her life to make sense of, and live in peace with, the world around her She s a huge bummer of a character, there s simply no way around that, but Coe s gift for writing about the perfectly absurd little moments that we all encounter save this novel and twist it into something that weighs in heavier on the side of humor then on the side of depression.
If you ve never read a Jonathan Coe novel before I wouldn t recommend that you start here As a matter of fact, I d probably place this near the bottom of the list as one of my least favorite offerings, but that doesn t mean it isn t a good book Rather, Coe s later novels are so brilliantly layered with multiple characters and carefully crafted plotlines that this early work simply pales in comparison.
Rating 4.
5 out of 5 stars.
Thoughts to come soon Immaginate Una Giovane Donna, Chiamiamola Maria Ha Tutti I Numeri Per Guardare A Un Futuro Pieno Di Opportunit Ha Successo A Scuola, I Ragazzi La Corteggiano, La Famiglia Fa Il Tifo Per Lei Eppure Da Subito Chiaro Che Maria Si Muove Nel Mondo Con La Singolare Consapevolezza Che Il Caso Pi Forte Della Volont Le Cose Capitano, E Non C Altro Da Fare Che Guardarle Accadere Con Un Misto Di Stupore E Disincanto Immaginate Di Essere Accanto A Maria E Di Poterla Seguire Come Un Osservatore Selettivo Che Decide Cosa Importante Sapere E Non Sapere Della Sua Vita A Quel Punto Vi Rendete Conto Che Stupore E Disincanto Vi Appartengono, E Cominciate A Sorridere, A Ridere A Ridere Della Incommensurabile Vacuit , Stupidit , Prevedibilit Delle Cose Umane Far Sesso, Innamorarsi, Trovare Un Lavoro, Sposarsi, Fare Una Famiglia, Disfare Una Famiglia Sorridete E Ridete Perch Siete Vicinissimi O Lontanissimi, E Vedete Tutto Con Chiarezza Jonathan Coe Vi Mette A Disposizione Un Suo Doppio Comico Il Narratore , Un Io Solerte E Meditabondo, Compassato E Invasivo Lui Che Vi Permette Di Entrare Nella Vita Di Maria, Di Squadrarla Da Ogni Lato E Di Spiarla Con Compagne Di College, Corteggiatori, Mariti, Figli, Con Tutto Quello Schieramento Di Esistenze Che Chiamiamo Gli Altri Gli Altri, Ovvero Una Consistente Parte Della Casualit Ma Esiste Un Grimaldello Capace Di Far Saltare L Apparente Freddezza Esistenziale Di Maria O Tutto Destinato A Finire Com Cominciato, Vale A Dire Per Caso La Risposta Nella Narrazione, Nell Ironia, Nel Gioco, Nel Memorabile Ritratto Femminile Che Coe E Il Suo Fido Narratore Tratteggiano Con Luciferina Intelligenza Rieccoci qui, ancora alle prese con il tanto ammirato Jonathan Coe E anche questa volta, c sempre quel certo non so che di indescrivibile che cattura l attenzione del lettore senza possibilit n oltretutto voglia, perch diciamocelo, perch mai dovremmo di ritirarsi a partita iniziata Perch cos , una volta aperta la prima pagina si crolla, ti cedono le gambe, e cominci a camminare solo con quelle di Maria Maria la protagonista, Maria il personaggio fittizio, Maria la parte pi nascosta di noi stessi S , quella Maria che conosciamo cos bene ma cos bene da chiederci come faccia a conoscerla anche Coe Ed ecco che l incredibile quindi avvenuto Siamo diventati parte del libro, e badate bene, noi, non il libro, non il contrario Spiacente ma funziona cos E quindi niente, eccoci a questo inebriante racconto Una narrazione che deriva da una scrittura calibrata e consapevole che ci parla della solitudine Solitudine intesa come folla, ma anche solitudine come monologo solitudine come messaggio, e poi solitudine come dolce met Sia chiaro che non la noia, quella noia data dalla monotonia del romanzare uno stesso tema, che prevale in questa breve storia La variet non manca, n l intelligenza per crearla C spazio per tutto Si tratta, pi precisamente, di saper vedere oltre il consueto concetto di solitudine, parafrasarlo e iniettarselo dentro La nostra coscienza sa conoscere Maria E parlando di coscienza, ci rendiamo conto man mano che proseguiamo nella lettura che il narratore esterno, presente tangibilmente in ogni riga, ci diverte col suo acume Divertente, s , per senza rinunciare a quella punta di amarezza e senso critico nei confronti di una societ che non giudica ma si permette di analizzare Romanzo della non realizzazione, breve ma apparentemente e positivamente lungo, grazie al ritmo cadenzato e regolare, ciclico, che si assimila con calma e senza caos A tratti sarcastico, a tratti ironico, Jonathan Coe quel digestivo immancabile nella propria dieta che permette di poter variare sempre il piatto senza lasciarci poi tutti soli a fare i conti con un triste e pur sempre evitabile senso di pesantezza.
Maria is The Accidental Woman, a woman to whom things happen, with each step in life dictated by powerful forces A consciousness that starts with the memory of an accident in the hills on the outskirts of Birmingham, where she loses her family and scrapes her knee and knows the joy of being reunited, carries on in just that way Maria is waiting to be found, indeed awoken, all through the story She slumbers, while all around friends, family, spouse create their own narratives regarding who they are, what they feel and what they can do Maria slumbers on, watching and also knowing with a clear dispassionate insight how things really are she has no pretentions Meanwhile, the writer is full of himself He invites the reader in to marvel at the goings on of all the characters, and to be amused He s a Jane Austen on acid, and maybe he needs to come down But the journey is interesting and entertaining So a funny, interesting, sad novel and a bit irritating 3 stars.
Premetto con il dire che non mi piaciuto questo libro Ma non per la tematica trattata, che sarebbe potuta essere anche interessante, ma per il modo in cui l autore ha deciso di esporla Coe fin da subito decide di schierarsi contro la sua protagonista e questo suo continuo puntare il dito stato controproducente E poi perch questo titolo, Donna per caso Il fatto che abbia scelto proprio una donna da colpevolizzare e mettere in croce non un pochino sessista Dato che poi ci che stato raccontato all interno del libro capita sia a donne che uomini Vabb , tralasciando questo piccolo particolare, la narrazione di Coe si pone arrogantemente al di sopra delle parti, come un giudice corrotto che crede di avere il diritto di sparare sentenze senza neanche sforzarsi minimamente di capire e di far capire le cose come stanno Maria, il suo tartassato personaggio, viene descritta ai lettori come superficiale e priva di sentimenti, ma la verit che lo lo stesso Coe decide di descriverla cos , perch non si sforza minimamente di capirla Invece Maria semplicemente una ragazza introversa, incapace di esternare i propri sentimenti che non vuol dire che non ne abbia e incapace di integrarsi nella societ Certo, da lei traspare anche un certo grado di misantropia, ma chi non lo sarebbe, abituata a essere sempre incompresa, definita strana e odiata da tutti E il fatto di essere apatica, non forse da considerarsi come un atto di troppa consapevolezza di quel che Ovvero, un semplice essere umano che per quanto si sforzi di progettare e guidare le sorti del proprio destino destinato, come tutti gli esseri umani, a piegarsi alle sorti del caso e delle convenzioni sociali Maria decide di arrendersi fin da subito alla vita, e non tenta mai di ribellarsi Tanti lo potranno trovare inconcepile e vorranno puntarle addosso il dito e deriderla come ha fatto lo stesso autore, ma a me ha fatto riflettere In definitiva mi sento di bocciare il libro in quanto non ho apprezzato il punto di vista della narrazione, ma non boccio il personaggio di Maria, che mi sarebbe piaciuto poter approfondire.



Rating 4.
5 out of 5 stars.
Thoughts to come soon The Accidental Woman is author Jonathan Coe s first novel and was until now the only remaining work he had written that I had yet to read It isn t as sprawling as What a Carve Up is or so achingly perfect as The House of Sleep is, but it still has a unique charm all of it s own, even if the subject matter presented is particularly bleak.
Maybe it s just my opinion as a man, and I certainly would love to hear a woman s take on this, but to me Jonathan Coe is the best male writer of female characters that I ve ever encountered That s not to say that he writes women as I expect them to think, act, and feel, but rather that even when I disagree with what they re saying, doing, or emoting, they still seem 100% genuine to me.
Unlike many other authors, too numerous to even begin to name here, the women he writes about are just as powerfully presented and well thought out as the men are They re never one dimensional objects put there just to advance the story or serve a certain plot point Rather, they re presented as they should be, as multi faceted individuals who carry around hopes, dreams, and desires all of their own, entirely equal and on par with those of their male counterparts The Accidental Woman known as Maria is no exception.
Maria does not understand, and cannot feel emotions, particularly when it comes to friendship, family, and love For these reasons she rarely connects with anyone and most people who meet her instantly develop an enormous hatred for her Fellow students will make up derogatory nicknames for her Co workers will go out of their way to slam doors in her face Roommates will steal valuables from her The list goes on.
All this is okay with Maria though because doesn t see the point or have the patience for any of it She doesn t feel as though she particularly needs any type of companionship in order to live.
Because of Maria s lack of the ability to feel emotions she can t begin to comprehend those that drive the people who surround her All through her life she s followed by Ronnie, a boy deeply infatuated with her, but whose advances she continually spurns She can t understand why he continues to persist She sees her younger brother as being something of a strange character as well, though she can never quite put her finger on why.
While it s the story of Maria s life we re being told or rather stories from it there s another powerful character at work here in the form of the book s nameless narrator In this respect Coe seems to once again be paying homage to the work of B.
S Johnson in an attempt to break down the walls between the writer and reader The narrator is conversational, never confrontational, and inserts himself only when he deems it a true necessity in order to move the story along.
And move it does as we follow Maria s struggles throughout her life to make sense of, and live in peace with, the world around her She s a huge bummer of a character, there s simply no way around that, but Coe s gift for writing about the perfectly absurd little moments that we all encounter save this novel and twist it into something that weighs in heavier on the side of humor then on the side of depression.
If you ve never read a Jonathan Coe novel before I wouldn t recommend that you start here As a matter of fact, I d probably place this near the bottom of the list as one of my least favorite offerings, but that doesn t mean it isn t a good book Rather, Coe s later novels are so brilliantly layered with multiple characters and carefully crafted plotlines that this early work simply pales in comparison.
Rieccoci qui, ancora alle prese con il tanto ammirato Jonathan Coe E anche questa volta, c sempre quel certo non so che di indescrivibile che cattura l attenzione del lettore senza possibilit n oltretutto voglia, perch diciamocelo, perch mai dovremmo di ritirarsi a partita iniziata Perch cos , una volta aperta la prima pagina si crolla, ti cedono le gambe, e cominci a camminare solo con quelle di Maria Maria la protagonista, Maria il personaggio fittizio, Maria la parte pi nascosta di noi stessi S , quella Maria che conosciamo cos bene ma cos bene da chiederci come faccia a conoscerla anche Coe Ed ecco che l incredibile quindi avvenuto Siamo diventati parte del libro, e badate bene, noi, non il libro, non il contrario Spiacente ma funziona cos E quindi niente, eccoci a questo inebriante racconto Una narrazione che deriva da una scrittura calibrata e consapevole che ci parla della solitudine Solitudine intesa come folla, ma anche solitudine come monologo solitudine come messaggio, e poi solitudine come dolce met Sia chiaro che non la noia, quella noia data dalla monotonia del romanzare uno stesso tema, che prevale in questa breve storia La variet non manca, n l intelligenza per crearla C spazio per tutto Si tratta, pi precisamente, di saper vedere oltre il consueto concetto di solitudine, parafrasarlo e iniettarselo dentro La nostra coscienza sa conoscere Maria E parlando di coscienza, ci rendiamo conto man mano che proseguiamo nella lettura che il narratore esterno, presente tangibilmente in ogni riga, ci diverte col suo acume Divertente, s , per senza rinunciare a quella punta di amarezza e senso critico nei confronti di una societ che non giudica ma si permette di analizzare Romanzo della non realizzazione, breve ma apparentemente e positivamente lungo, grazie al ritmo cadenzato e regolare, ciclico, che si assimila con calma e senza caos A tratti sarcastico, a tratti ironico, Jonathan Coe quel digestivo immancabile nella propria dieta che permette di poter variare sempre il piatto senza lasciarci poi tutti soli a fare i conti con un triste e pur sempre evitabile senso di pesantezza.
Maria is The Accidental Woman, a woman to whom things happen, with each step in life dictated by powerful forces A consciousness that starts with the memory of an accident in the hills on the outskirts of Birmingham, where she loses her family and scrapes her knee and knows the joy of being reunited, carries on in just that way Maria is waiting to be found, indeed awoken, all through the story She slumbers, while all around friends, family, spouse create their own narratives regarding who they are, what they feel and what they can do Maria slumbers on, watching and also knowing with a clear dispassionate insight how things really are she has no pretentions Meanwhile, the writer is full of himself He invites the reader in to marvel at the goings on of all the characters, and to be amused He s a Jane Austen on acid, and maybe he needs to come down But the journey is interesting and entertaining So a funny, interesting, sad novel and a bit irritating 3 stars.
Premetto con il dire che non mi piaciuto questo libro Ma non per la tematica trattata, che sarebbe potuta essere anche interessante, ma per il modo in cui l autore ha deciso di esporla Coe fin da subito decide di schierarsi contro la sua protagonista e questo suo continuo puntare il dito stato controproducente E poi perch questo titolo, Donna per caso Il fatto che abbia scelto proprio una donna da colpevolizzare e mettere in croce non un pochino sessista Dato che poi ci che stato raccontato all interno del libro capita sia a donne che uomini Vabb , tralasciando questo piccolo particolare, la narrazione di Coe si pone arrogantemente al di sopra delle parti, come un giudice corrotto che crede di avere il diritto di sparare sentenze senza neanche sforzarsi minimamente di capire e di far capire le cose come stanno Maria, il suo tartassato personaggio, viene descritta ai lettori come superficiale e priva di sentimenti, ma la verit che lo lo stesso Coe decide di descriverla cos , perch non si sforza minimamente di capirla Invece Maria semplicemente una ragazza introversa, incapace di esternare i propri sentimenti che non vuol dire che non ne abbia e incapace di integrarsi nella societ Certo, da lei traspare anche un certo grado di misantropia, ma chi non lo sarebbe, abituata a essere sempre incompresa, definita strana e odiata da tutti E il fatto di essere apatica, non forse da considerarsi come un atto di troppa consapevolezza di quel che Ovvero, un semplice essere umano che per quanto si sforzi di progettare e guidare le sorti del proprio destino destinato, come tutti gli esseri umani, a piegarsi alle sorti del caso e delle convenzioni sociali Maria decide di arrendersi fin da subito alla vita, e non tenta mai di ribellarsi Tanti lo potranno trovare inconcepile e vorranno puntarle addosso il dito e deriderla come ha fatto lo stesso autore, ma a me ha fatto riflettere In definitiva mi sento di bocciare il libro in quanto non ho apprezzato il punto di vista della narrazione, ma non boccio il personaggio di Maria, che mi sarebbe piaciuto poter approfondire.